Vigneto San Calisto


È il padre di tutti i vigneti di Montepulciano d’Abruzzo di Valle Reale.
Da questa antica vigna di 8 ettari, piantata nel 1960 secondo il sistema di allevamento tradizionale di queste terre, la pergola abruzzese, e poi abbandonata dai precedenti proprietari, è nato l’intero progetto agronomico oggi esistente. Dalle sue viti abbiamo prelevato, dopo un attento lavoro di selezione delle piante, le gemme di Montepulciano successivamente innestate ed impiegate per i nuovi impianti, che costituiscono oggi il vigneto di Popoli. Solo nelle annate migliori destiniamo una particella di 4 ettari, circoscritta nella parte più alta, alla produzione del cru San Calisto. Purtroppo di anno in anno la produzione si fa più contenuta a causa dell’età delle piante.


Si tratta di un vigneto dal grande valore storico, un testimone della storia del Montepulciano d’Abruzzo, di cui numerosi documenti segnalano le prime tracce proprio in quest’area di montagna.
La maturazione delle uve è molto lenta e la vendemmia avviene difficilmente prima dell’inizio di novembre. I venti sono freddi e particolarmente forti su quest’angolo dell’altopiano. L’escursione termica, presente in tutte le stagioni, determina alti livelli di acidità che consentono al vino di esprimersi al meglio dopo molti anni di affinamento in bottiglia.