2007 - Vigna di Capestrano


Trebbiano d’Abruzzo Vigna di Capestrano 2007
Questo vino in questa annata ha segnato un momento decisivo nel nostro percorso. Giulio Vecchio, durante questa vendemmia, propose un esperimento “rischioso”.
Lavorare con i lieviti indigeni senza controllare la temperatura di fermentazione, lasciando che la natura seguisse i suoi tempi. L’essere immersi in un luogo incredibilmente salubre e lontano dall’inquinamento, e avere un’uva sana, ci fece decidere di tentare. Ma non fu facile perché la fermentazione non partiva. Poi, timidamente, il mosto iniziò a “friggere” e la fermentazione alcolica si completò in 18 giorni. Ai primi assaggi il vino ci sembrò incredibilmente aspro, con sentori agrumati molto pungenti. Un caro amico ci disse: “aspettate”. Il vino rimase in vasca a contatto con il suo lievito per l’anno successivo. Dopo l’estate però il profilo olfattivo cambiò radicalmente, il vino si arricchiva e quella vena spinosa sembrava addomesticarsi. Una volta in bottiglia il vino rimase in cantina per ulteriori sei mesi. Fu un’annata straordinaria, longeva, particolare.