I millesimi - Il 2008 a Valle Reale


Momenti di grande preoccupazione, questo in sintesi il nostro 2008. Certamente una delle annate più difficili per il cru San Calisto, e un’annata non facile per le altre vigne localizzate a Popoli. La stagione, iniziata normalmente con temperature massime piuttosto alte, ha registrato notevoli sbalzi termici fra giorno e notte fino a metà settembre. All’improvviso però si è verificato un crollo delle temperature massime dovuto alle frequenti piogge (ben 17 giorni a settembre). Questo fenomeno ha rallentato l’evoluzione della maturazione, e vi è stata una minaccia di gelata l’11 ottobre, fortunatamente senza danni. L’ultima settimana di ottobre ci ha regalato un rialzo di qualche grado delle temperature: il premio sperato per la paziente e coraggiosa attesa delle maturità fenoliche delle uve, che ci hanno permesso di vendemmiare la mattina del 12 novembre poca uva, ma sana e matura.
A Capestrano l’andamento meteo ha visto escursioni termiche poco accentuate, figlie di una primavera iniziata lentamente e con temperature massime e medie contenute, grazie alle cospicue precipitazioni di maggio e giugno. Luglio e agosto, caldi e asciutti, hanno preceduto un settembre flagellato da continue precipitazioni. Il fenomeno non ha però compromesso la qualità dell’annata che alla fine ha dato ottimi risultati, anche sul piano quantitativo. Abbiamo avviato la raccolta il 16 settembre, un mese prima rispetto al 2007.

A partire da quest’anno anche i vini del cru San Calisto sono stati vinificati in maniera artigianale tramite fermentazioni spontanee.
È anche l’anno nel quale guide-vini e riviste del mondo del vino italiano scoprono i nostri vini e iniziano a premiare Valle Reale per l’impegno e i risultati ottenuti; come il Gambero Rosso che ci assegna i primi “3 bicchieri”.

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